Keepit: la sicurezza passa anche dalla sovranità dei dati
I dati come valore strategico
La raccolta dei dati relativi alle persone ed ai loro beni è una pratica antichissima; il primo censimento risale infatti al 3.800 a.C. ad opera dei Babilonesi, nell’antica Roma abbiamo notizie di censimenti già dal VI secolo a.C e sappiamo che nel 443 a.C. il Senato romano istituì la magistratura del censore, preposto alla raccolta dei dati e alla tenuta dei relativi registri. In Italia, il primo censimento risale al 1861, anno di nascita del Regno d’Italia e da allora viene periodicamente rinnovato.
Conoscere la composizione della popolazione, lo stato di salute degli individui, il loro livello di istruzione e le disponibilità economiche rappresenta da sempre un valore strategico per chi governa e come tale va preservato e difeso.
La raccolta dei dati oggi
Oggi la raccolta dei dati è qualcosa che va molto oltre le disposizioni censuarie: ogni giorno ciascuno di noi produce, coi suoi comportamenti, moltissimi dati e informazioni che vanno ad alimentare enormi data base di società finanziarie, banche, imprese di telecomunicazioni, provider di servizi Internet, social network…solo per citare alcuni dei principali raccoglitori di informazioni sulla popolazione mondiale.
A livello aziendale, la digitalizzazione ha reso ancora più evidente la mole di dati che vengono prodotti quotidianamente dalla normale attività di impresa. Molti di questi dati sono un asset strategico, non solo per l’organizzazione che li produce, ma per l’intero sistema in cui l’organizzazione opera, basti pensare alle produzioni legate a brevetti o alle informazioni di tipo finanziario, solo per citare due esempi. La perdita o il danneggiamento di queste informazioni può arrecare danni economici ingenti e in alcuni casi avere un impatto rilevante anche in termini di sicurezza sociale
È quindi evidente che per i Governi si pone il tema della gestione e della localizzazione dei dati, che sono, lo ripetiamo, fondamentali nella definizione delle scelte sociali, politiche ed economiche
La Sovranità dei dati è diventata quindi un argomento cardine di molte normative sia nazionali ed europee degli ultimi anni, pensiamo al GDPR, alla NIS2 all’AI Act e alle indicazioni provenienti dal Garante della Privacy e più recentemente dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN)
Alcune disposizioni di legge
Il trattamento e l’archiviazione dei dati dei cittadini dell’Unione Europea devono avvenire nello Spazio Economico Europeo (SEE) e possono essere traferiti altrove solo in presenza di azioni di tutela specificamente normate.
Le aziende italiane
- devono garantire che i propri fornitori cloud non siano costretti a consegnare dati a governi stranieri (GDPR),
- devono verificare la postura di sicurezza di tutti i loro fornitori di servizi ICT, inclusi i servizi in Cloud e
- devono disporre di piani di disaster recovery e business continuity strutturati in modo da non perdere il controllo dei dati strategici (NIS2).
- I dati devono essere elaborati con sistemi di crittografia avanzati per garantirne la riservatezza e
- i fornitori dell’infrastruttura Cloud non devono avere la possibilità tecnica di decifrare i dati archiviati o in transito.
Cyberedge propone la soluzione Keepit, che garantisce la sicurezza e l’adempimento di quanto richiesto dalle normative
Perché scegliere la soluzione Keepit
I punti di forza della soluzione Keepit sono i seguenti:
Sovranità dei dati
- I dati rimangono protetti nella regione geografica prescelta
- Data center proprietari in 7 Paesi su 3 diversi continenti
Crittografia
- Crittografia AES applicata direttamente ai nostri sistemi di archiviazione
- Standard avanzati di crittografia sia in transito che on rest
- Keepit scambia dati direttamente con i fornitori di workload sui principali punti di interscambio
Cloud indipendente dai fornitori
- Keepit è proprietaria delle infrastrutture e indipendente da fornitori di cloud pubblici e hyperscaler
- I backup rimangono separati dalla produzione e conformi agli standard di sicurezza più alti
Protezione Cloud Native del Cloud
- Scalabile e adattiva, a differenza delle soluzioni on-premises che vengono adattate al cloud a posteriori
- Sviluppata appositamente, Keepit funziona regolarmente su tutte le applicazioni SaaS
- Nessuno dei costi di infrastruttura e manutenzione che caratterizzano le alternative on-premise o ibride
Backup immutabile by design
- Sviluppato per impedire modifiche o cancellazioni dei file, per una vera immutabilità
Costi prevedibili e stabili. Nessuna clausola nascosta
- Prezzi per postazione con archiviazione illimitata
- Conservazione dei dati personalizzabile e illimitata
- Zero costi per immissione, esportazione o trasferimento dei dati
Utilizzo e risparmio di tempo
- Senza manutenzione o infrastrutture, il personale dell’azienda può concentrarsi sul business
- Facilità di configurazione e interfaccia intuitiva ne velocizzano adozione e processi
Piattaforma uniforme in tutte le applicazioni
- Un unico pannello di controllo per tutte le applicazioni SaaS
- Processi semplificati per la massima produttività
